L’Uomo Selvatico e il carnevale

L’Uomo Selvatico e il carnevale
Nelle feste di carnevale, tradizione di antichissime origini legata alla cultura agraria, si celebra la fine dell’inverno e il ritorno della primavera, stagione in cui riprende il ciclo produttivo che garantisce la sopravvivenza dell’uomo.
La maschera dell’Uomo Selvatico, vestito di foglie, di barbe d’abete o coperto da un fitto pelo, compare spesso in queste in queste feste tradizionali, ancora presenti in tutta Europa e sull’arco alpino.
Può essere associato all’Orso, entrambi tenuti alla catena dal Cacciatore che li uccide per poi farli rinascere. Sono morti e rinascite simboliche: personificazione senza tempo del risveglio della natura dopo la morte dell’inverno.
Uomo selvatico di Fornesighe

(BL) 2018
Uomo selvatico di Prato allo Stelvio

(BZ) 2018
Uomo selvatico di Canzo

(CO) 2020
Uomo selvatico di Telfs
(Tirolo del Nord) 2018
Uomo selvatico di Termeno

(BZ)2019
Il Rumita
Satriano di Lucania (PZ) - video prodotto dall'Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata

